Progetto realizzato da Alessandra Zarcone e Claudio Benedetti
per il corso di Progettazione Siti Web
corso di laurea in Informatica Umanistica
Università degli Studi di Pisa
ARPAnet può essere considerata l'antenata di internet: è la prima rete transcontinentale di computer ad alta velocità. Fu creata dall'ARPA (United States Defense Advanced Research Project Agency) nel 1969.
È il termine comune per identificare gli errori in un programma o un malfunzionamento del computer.
È l'insieme di istruzioni (scritte in linguaggio di programmazione formale di alto livello) che costituisce un'applicazione. Per essere eseguito ha bisogno di un compilatore che lo traduca in linguaggio macchina.
È un programma che permette di tradurre automaticamente linguaggio di alto livello (scritto dal programmatore) in linguaggio macchina. La traduzione non è reversibile.
È la parte del sistema operativo che si occupa di immagazzinare i dati su dei dispositivi di archiviazione.
È un'organizzazione no-profit, fondata da Richard Stallman nel 1985, che si dedica allo sviluppo del free software.
Il sito ufficiale: http://www.fsf.org/Lo GNU Project venne lanciato nel 1984 per sviluppare un sistema operativo su modello di UNIX ma che fosse free software: il sistema GNU (GNU è un "acronimo ricorsivo" che sta per "GNU's Not UNIX", ovvero "GNU non è UNIX").
Il sistema GNU, a cui mancava ancora il kernel, venne integrato con il kernel free Linux: il risultato fu un sistema operativo completo, chiamato GNU/Linux.
Il sito ufficiale: http://www.gnu.org/Nell'accezione originale erano gli esperti di computer e i programmatori provetti, che talvolta si divertivano a ficcare il naso nei computer altrui, con una sorta di codice deontologico che proibiva di fare danni. Nel corso degli anni il termine è stato progressivamente usato anche per indicare i pirati informatici veri e propri, più propriamente detti "crackers".
È una delle parti fondamentali del sistema operativo, letteralmente si traduce "nucleo". Si tratta di un software che permette ai processi eseguiti dal computer l'accesso all'hardware e la ripartizione del tempo di lavoro del CPU.
È un linguaggio con cui il programmatore scrive il software. Generalmente si usa questo termine per riferirsi ai linguaggi di alto livello, più simili al linguaggio umano.
Insieme di istruzioni costituite da sequenze binarie che costituiscono il software dopo che questo è stato compilato - è estremamente lontano dal linguaggio umano e quindi non più comprensibile da un programmatore.
Massachussets Institute of Technology (Boston). È una delle più importanti università statunitensi: vi hanno visto la luce quasi tutte le principali scoperte tecnologiche che ruotano attorno ai calcolatori.
Il sito ufficiale: http://web.mit.edu/È un'organizzazione senza scopo di lucro, identificabile anche come OSI, che ha il fine di promuovere l'open source definition, in particolare tramite marchi e certificazioni di programmi (e relative licenze) conformi alla definizione. È stata fondata nel 1998 da Bruce Perens e Eric Raymond, quest'ultimo è stato presidente dell'organizzazione sino al febbraio 2005, data dopo la quale è subentrato Russ Nelson.
Il sito ufficiale: www.opensource.org/È un software che, grazie alla sua interfaccia utente, è in grado di inviare in modo semplice comandi al computer e di gestire tutte le periferiche hardware, fornendo un ambiente per l'esecuzione dei programmi. Un sistema operativo è composto da tre parti: l'interfaccia utente, il file system e il kernel.
I sistemi operativi con maggior diffusione sono Windows di Microsoft, Mac OS X di Apple e i derivati di UNIX come LINUX.
I sistemi operativi time-sharing sono quelli per sistemi che vengono usati da più di un utente (tipicamente, i grandi sistemi multiutente formati da mainframes e minicomputers).
La componente non-fisica del calcolatore (applicazioni, sistema operativo), costituita da un insieme di istruzioni che possono essere esetuite dalla macchina (hardware, ovvero la componente "fisica" del sistema).
Best viewed with a browser.
I testi di questo sito sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons.