I volti dell'open source:

foto di Larry Augustin

Augustin, Larry

Larry Augustin lavora fin dal 1984 come sviluppatore, consulente e amministratore di sistema per il sistema operativo UNIX. Dal 1984 al 1987 è impiegato come membro dello staff tecnico presso i laboratori di AT&T Bell. Nel 1991 ottiene un Ph.D. all'università di Stanford. In quegli anni lavora a un "generatore di parser" compatibile con il linguaggio di programmazione C++ (esisteva Bison, ma era compatibile solo con C): Augustin crea quindi Bison++.

Nel 1993 fonda con James Vera l'azienda VA Linux. Come sfruttare il valore commerciale dell'open source, senza però ricorrere alla vendita di licenze? Si può vendere consulenza e assistenza, oppure si possono vendere macchine configurate con software Open Source pre-installato. VA Linux si basa appunto su questa idea

Nel 1999 la VA Linux diventa VA Software e fonta SourceForge.net, comunità di sviluppo online finanziata da una raccolta pubblicitaria non invasiva e dalla fornitura, alternativa agli strumenti gratuiti, di un servizio professionale per la distribuzione di software.

foto di Brian Behlendorf

Behlendorf, Brian

Personaggio informale, amante della musica, della letteratura e dei rave party. Behlendorf è stato uno dei fondatori del Gruppo Apache e uno dei più attivi membri della comunità open source. Behlendorf ha affemato che il modo per confutare la tesi secondo la quale i brevetti software incentiverebbero gli investimenti nell'innovazione e nella ricerca, è quello di immaginare un mondo senza brevetti. "Se non ci fossero brevetti sugli algoritmi, quanti soldi si spenderebbero per scrivere altro software? Quanta innovazione sparirebbe? Quanti investimenti sparirebbero nell'innovazione? Penso non sparirebbe nulla, anzi..."

foto di Bruce Perens

Perens, Bruce

Esponente del software libero; è stato sino al 1997 il responsabile del progetto Debian, una comunità di programmatori che si è data come obiettivo primario quello di sviluppare una distribuzione Linux basata interamente su software Open Source.

Ha collaborato per due anni con Hewlett Packard come consulente Linux, ma è stato gentilmente accantonato, dopo aver duramente commentato la politica aziendale, a partire dalla fusione di HP con Compaq e dunque dalla necessità per HP, divenuto il secondo principale costruttore di computer, di intrattenere buoni rapporti con Microsoft.

foto di Eric Steven Raymond

Raymond, Eric Steven

È nato a Boston nel 1957, ha vissuto in varie parti del mondo prima di trasferirsi definitivamente nel 1971 in Pennsylvania. Il suo interesse per la cultura hacker nasce nel 1976, all'epoca di ARPAnet. Lavora nel mondo dell'open source dal 1982.

Nel 1997 pubblica sul web un saggio dal titolo "La Cattedrale e il Bazaar", che induce Netscape ad aprire il codice sorgente del proprio browser; con la pubblicazione di questo saggio e con la fondazione dell'Open Source Initiative, Raymond diventa uno dei principali teorici del movimento open source.

Ha ricevuto varie accuse di voler dirottare il movimento verso la promozione della sua immagine e del proprio profitto, la sua carriera è ormai piena di eventi discutibili, come aver accettato incontri con Microsoft pur di incontrare i suoi attori di fantascienza preferiti. Le doti di buon oratore e la sua voglia di apparire lo hanno portato a svolgere le funzioni di ambasciatore dell'open source presso la stampa, il commerci e la cultura emergente. Molte delle sue dichiarazioni hanno creato delle tensioni pericolose nel movimento Open Source, soprattutto quelle rilasciate nell'estate 2003, dove ha ha esposto le sue opinioni politiche sulle "differenze razziali", sul terrorismo e sula guerra in Iraq; inoltre ha pi" volte difeso pubblicamente il secondo emendamento riguardante il diritto a possedere armi da fuoco.

foto di Richard Matthew Stallman

Stallman, Richard Matthew

Hacker tra i più leggendari e portavoce del movimento cyberpunk, da anni conduce una personale battaglia contro il copyright, circondato dal tutto il movimento Open Source. Laureato in Fisica al MIT, ha sempre avuto eccellenti qualità tecniche come programmatore: è - per le sue qualità e idee Levy, autore di "Hackers" lo ha definito come "l'ultimo dei veri Hacker".

Nel 1985 fonda la Free Software Foundation e inizia a sviluppare il sistema operativo libero GNU (un acronimo per "Gnu Non è Unix") per dare, come sostiene lo stesso Stallman, a coloro che utilizzano i computer la libertà che la maggior parte di loro hanno perso. Il suo obiettivo era quello di creare un nuovo sistema operativo libero simile a UNIX; il Kernel Linux, sviluppato da Linus Torvalds, ha completato il progetto di Stallman di creare un sistema libero e con strumenti anch'essi liberi come già il compilatore GCC o l'editor Emacs.

Nel 1991 Stallman ha ricevuto il premio Grace Hopper dalla Association for Computing Machinery per la creazione e lo sviluppo negli anni '70 del primo editor di testi Emacs. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui una borsa di studio nel 1990 da parte della MacArthur Foundation e un dottorato onorario nel 1996 del Royal Institute of Technology of Sweden. Nel 1998 è stato insignito, assieme a Linus Torvald, dell'onorificenza Electronic Frontier Foundation's Pioneer.

Personaggio sicuramente originale, amato e odiato allo stesso tempo; a chi lo accusa di uccidere il libero mercato, ma sopratutto il profiquo mercato, dello spiluppo dei software, risponde con la sua personale definizione di Open Source:

"'Free software' is a matter of liberty, not price. To understand the concept, you should think of 'free' as in 'free speech,' not as in 'free beer.'"
"È una questione di libertà, non di prezzo. Per capire il concetto, dovresti pensare al termine 'libero' (free), come in 'libertà di parola', non come in 'birra gratis'."

foto di Ken Thompson

Thompson, Ken

Nato nel 1943 a New Orleans, in Louisiana; sino al 1960 passa la sua giovinezza spostandosi da un posto all'altro per via del lavoro del padre.

Laureatosi nel 1965 in ingegneria elettrica, viene immediatamente assunto nei laboratori Bell, dove proprio in quel momento veniva aperto un progetto chiamato Multics (Multiplexed Information and Computing Service) che vedeva la collaborazione di General Electric e del MIT (Massachusetts Institute of Technology) per trovare una soluzione capace di gestire centraline telefoniche, sistemi di calcolo multiutente con costi ridotti. Nonostante le buone intenzioni, problemi di budget decretarono la fine del progetto ma questo non fermò Ken Thompson e Dennis Ritchie che in seguito all'esperienze fatte precedentemente continuarono a lavorare su un progetto loro. Multics fu un banco di prova per idee importanti, come il modo in cui si poteva dissimulare la complessità di un sistema operativo facilitandone l'uso (e la programmazione).

Il 1969, aanno di nascita di ARPAnet, fu anche l'anno in cui un l'hacker dei Laboratori Bell, Thompson, inventò il sistema UNIX.

Nel 1980 Thompson crea "Belle" un calcolatore in grado di battere grandi campioni di scacchi. Nel 2000 si ritira dai laboratori Bell, dedicandosi alla diffusione del movimento Open Source.

foto di Linus Torvalds

Torvalds, Linus

Nato nel 1969 a Helsinki, in Finlandia; ha il suo primo vero contatto con un computer nel 1980, quando suo nonno, docente di statistica all'università di Helsinki, gli regala un Commodore.

Nel 1990 l'acquisto del primo Pc lo spinge ad approfondire lo studio della programmazione e a tentare l'impresa di creare un sistema operativo Unix-like in grado di girare su un normale personal computer. Nel 1991 il giovane studente finlandese posta nel newsgroup "comp.os.mimix" il messaggio: "sto lavorando a un (gratuito) sistema operativo (solo per hobby) per cloni 386(486) AT"; iniziava così la storia di Linux.

Attualmente vive in California nella Silicon Valley; nonostante il successo di Linux, Torvalds non si è montato la testa, non è diventato un magnate dell'informatica ma soprattutto non si è arricchito (per ora) come il suo diretto concorrente Bill Gates. Della sua vita al momento si sa poco, ma nella sua autobiografia Rivoluzionario per caso dice: "Ero un nerd, uno sfigato. Fin da piccolo. non mi aggiustavo gli occhiali con lo scotch, ma avrei anche potuto farlo perché avevo tutte le altre caratteristiche. Bravo in matematica, bravo in fisica e privo di qualsiasi capacità sociale. Il tutto prima che essere un nerd diventasse moda".

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